Sarde a beccafico

La ricetta di un gustosissimo secondo piatto di origine siciliana.


Le sarde a beccafico sono un gustosissimo secondo piatto di origine siciliana. ll connubio di sapori che si mescolano in questo piatto ne fa una pietanza particolarmente saporita e prelibata, sicuramente da provare.


Le sarde a beccafico sono una modificazione di un piatto nobile. L'origine del nome sta nel fatto che, le sarde a beccafico, una volta servite sul piatto assumevano le sembianze dei beccafichi. È da evidenziare che, anche in questa ricetta, come nella pasta con le sarde, troviamo l'impiego dei pinoli, allora ritenuti il rimedio alle intossicazioni alimentari, in considerazione del fatto che, il pesce, nelle cucine povere, non sempre era del tutto freschissimo.


Ingredienti:


- 800 g di sarde;

- 2 uova;

- formaggio grattugiato;

- pangrattato;

- farina;

- aceto;

- aglio;

- prezzemolo;

- olio;

- pepe;

- sale.


Procedimento:


Eviscerate le sarde, togliete loro la testa, apritele a libro e privatele della spina, lasciandole unite. Lavatele, asciugatele e adagiatele aperte su un grande piatto, spruzzatele con un po' d'aceto, salatele, pepatele, lasciatele insaporire. Nel frattempo, tritate un ciuffo abbondante di prezzemolo con due spicchi d'aglio, unitevi il formaggio grattugiato, meglio se pecorino.

Mettete un po' di ripieno sulle sarde, ricomponetele premendole in modo che il ripieno non esca. Passatele nella farina, nelle uova sbattute e poi nel pangrattato.

Friggetele in abbondante olio, sei/sette minuti per parte. Potete anche sistemarle in una pirofila e cuocerle in forno caldo a 180° per 30 minuti. Servitele calde o tiepide.


Non vi resta che provare!

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