"L'Amore Capovolto" di Corrado Fortuna

Aggiornato il: 3 mag 2018

A vent'anni tutto è possibile. O quasi.




In questo nuovo, malinconico e divertente romanzo di Corrado Fortuna, autore siciliano nato a Palermo nel 1978, ci troviamo a Firenze alla fine degli anni Novanta.


Il nostro protagonista si chiama Giacomo ed è un ambizioso giovanotto di diciotto anni che si è appena trasferito in città con Marta, la sua fidanzata di sempre, per studiare Scienze Politiche. 


Giacomo e Marta vengono dalla lontana Basilicata, e immediatamente vengono colpiti dall'effervescenza degli ambienti studenteschi e di un mondo del tutto nuovo e sorprendente.
Un giorno, però, Giacomo scopre che Marta non è la ragazza che aveva tanto idealizzato.


Il sogno d'amore che credeva eterno si infrange improvvisamente e lui si consola con serate frizzanti e lunghissime, intime confidenze notturne con Momi, il suo coinquilino egiziano.


Sarà proprio Momi a consegnare a Giacomo un vecchio carteggio in cui è racchiusa una storia speciale: cinquant'anni prima, due ragazzi, Tino e Adele, si amano di nascosto agli angoli delle strade di uno dei quartieri più antifascisti di Firenze, la stessa zona in cui ora vive Giacomo.


C'è la guerra, una città occupata dai nazisti. Sembra che gli americani non arrivino mai, così come una vita insieme per loro due: costretti a separarsi, si scrivono lettere mentre partecipano con coraggio alla Resistenza.


Giacomo impara così a conoscere questi due suoi coetanei che appartengono a un'epoca che non aveva mai sentito così vicina prima di allora.


Tra quella pagine, riesce a sentirsi meglio e ritrova quell’emozione che solo un amore giovanile ti può dare, con la voglia di riconquistare anche se stesso e il mondo intero, che lo attende.



LIFESTYLE