Favara e la stirpe dei ''Linticchieddri''

Aggiornato il: 18 apr 2019

Storie di soprannomi e tradizioni.



Tra le innumerevoli possibilità di scelta riconosciuti alle persone c’è quello di scegliersi, ad esempio, la professione, gli amici, le vacanze, ma non il soprannome, quello è un compito dato agli altri, solitamente ai compaesani o concittadini.

Generalmente tramandati da generazioni in generazione, è quasi sempre poco risaputa la provenienza, ma comunque rimangono marchio perenne ed immutabile.

Nella macroarea dei soprannomi, rientrano anche i nomignoli creati per denominare comunità cittadine, è questo il caso dei LINTICCHIEDDRI, cosi chiamati i nati a Favara, una cittadina dell'agrigentino. Ma da dove nasce questo soprannome?

Sono numerosi gli autori che si sono spesi sulla provenienza, scrivendoci libri e ricostruendone la veridicità.

La storia inizia nella regione di Ohrid, in Macedonia, a confine con l’Albania, pare che alcune famiglie della zona per sfuggire alle persecuzioni turche si fossero spostate nell'agrigentino.

I nomadi una volta stabilitesi sul territorio iniziarono un'attività di arrangiamento poco gradita alle popolazioni del luogo, le quali reagirono isolando questa famiglia ai margini della società. Queste persone continuarono a vivere a Favara stabilendo negli anni un'armonia con tutti i favaresi, l’identità di questa presunta etnia è stata dubbia per diverso tempo, oggi tutto è riconducibile alla famiglia degli Stagno. E' loro il soprannome linticchieddri, nato per caso forse a causa, pare, di un litigio tra parenti, e ad oggi nomea estesa a tutti gli abitanti della città.

Ogni posto ha il suo passato, ogni luogo ha le sue tradizioni. A Favara la vera storia della stirpe dei linticchieddri ha radici antiche e si tramanderà negli anni futuri, anche per chi ha lasciato l'amata terra trasferendosi a km di distanza, ma lasciando le radici affondate nell'isola più grande del mediterraneo.

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